Stampa questa pagina

SCUOLA MATERNA CROSARA DI MAROSTICA

SCUOLA MATERNA CROSARA DI MAROSTICA
  • Anno 1972-1976
  • Luogo e Area Climatica Corsara, Marostica, Vicenza , Regione Veneto - Lat. 45°46’ N - clima temperato continentale
  • Progetto Architettonico: SERGIO LOS

  • Collaborazione: NATASHA PULITZER, Strutture DDLL: SEBASTIANO PETUCCO, Impianti: Bertolini, Milano.

  • Tra i primi edifici solari bioclimatici costruiti in Italia e in Europa.
    L'edificio è stato monitorato dal PFE 1/CNR e inoltre selezionato dalla CEE come uno dei progetti dimo-strativi più interessanti in Europa. Progettato neI 1972, è stato poi dotato di collettori ad acqua, sperimentali e prodotti dalla Zanussi di Pordenone che li ha installati a scopo dimostrativo.

    La forte pendenza del terreno collinare e la sua esposizione a sud hanno ispirato la elaborazione di questo tipo architettonico bioclimatico situato, metà solare e metà integrato nel terreno: un terrazzamento roccioso espo-sto al sole attraverso la grande serra. L'edificio si affaccia a sud con un portico a doppia altezza concepito co-me serra, cioè spazio solare per la captazione diretta della radiazione, microclima intermedio fra interno ed esterno, dove i bambini possono giocare durante l'inverno e coltivare fiori e piante anche fuori stagione. Il tetto, ricoperto di terra coltivata a prato offre un grande spazio orizzontale e piano per i giochi all'aperto assai utile in questa particolare situazione orografica; il ciclo naturale dell'erba, alta d'estate e bassa d'inverno, rende variabile la resistenza termica del tetto in rapporto alle condizioni climatiche: riduce d'estate l'apporto di radiazione diretta, mentre lo facilita d'inverno. I vari ambienti interni dell'edificio, destinati all'attività didattica, ai pasti e al gioco, si organizzano intorno al tema dello scalone centrale, che da semplice disimpegno diventa spazio architettonico teatrale, mentre gli ambienti di servizio come gli uffici, la cucina, il dormitorio e i locali per gli impianti tecnologici, sono disposti nelle zone più interne, interrate.