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CASSA DI RISPARMIO DI FERMO

Partecipazione al Concorso – secondo premio

CASSA DI RISPARMIO DI FERMO
  • Anno 1984
  • Luogo e Area Climatica Fermo, Regione Marche- Lat. 43° 9’ – clima temperato continentale
  • Progetto Architettonico: SERGIO LOS & NATASHA F. PULITZER, SYNERGIA progetti

  • Collaborazioni: SYNERGIA progetti, MAURIZIO TREVISAN

  • Il progetto per il concorso della Cassa di Risparmio di Fermo, riflette, come altri progetti da me svi-luppati, la ricerca di una spazialità interna caratteristica del reticolo urbano di spazi pubblici. Nel progetto di Fermo quattro blocchi edilizxi compongono un intreccio di strade all'interno dell'edificio un sissitema di spazi disegnato per rappresentare gli spazi urbani di Fermo.
    La vetrata delle strade, come nelle gallerie urbane del secolo scorso, produce mediante la captazione della radiazione solare effetti positivi sul clima e sulla illuminazione naturale, quindi anche sul ri8sparmio di energia oltre che sulla qualità ambientale dello spazio interno.

    Il progetto per il concorso della Cassa di Risparmio di Fermo riflette la ricerca di una spazialità interna caratteristica del reticolo urbano di spazi pubblici.
    Se nel primo trentennio (1920-50) il Movimento moderno progettava gli edifici partendo dall'interno e la volumetria risultava definita dall'articolazione degli spazi interni, nel secondo trentennio (1950- 1980) vi è stata una attenzione particolare per la città e gli edifici venivano progettati in funzione della struttura urbana partendo dallo spazio esterno; penso che si debba ora affrontare il problema di una integrazione tra spazialità interna ed esterna, riportando entro l'edificio la complessità spaziale sviluppata nel sistema reticolare degli spazi urbani.
    Nel progetto di Fermo, quattro blocchi edilizi compongono un intreccio di strade all'interno dell'edificio un sistema di spazi disegnato per rappresentare gli spazi urbani di Fermo.
    Il progetto viene presentato attraverso una serie di disegni che ne argomentano le scelte, riferite ai quattro caratteri dell'architettura: la forma, l'organizzazione, la struttura, l'ambiente. Il progetto rappresenta un organismo compatto ma articolato, chiuso rispetto all'esterno ma aperto verso una strada interna, innovativo nelle soluzioni ma tradizionale nella scelta dei materiali.
    La sua impostazione può essere ricostruita mediante una lettura secondo grandi parametri: caratteri or-ganizzativi, caratteri formali, caratteri costruttivi, caratteri energetici-ambientali.
    Dal punto di vista dell'organizzazione i temi affrontati riguardano l'appropriato uso del lotto, l'accessibilità, la distribuzione interna e la sicurezza operativa.
    Gli aspetti espressivi e formali sono riletti in relazione ai caratteri del centro storico di Fermo, evidenziando i motivi ricorrenti nel centro urbano e – in diversi modi – riconsiderati nel progetto del centro servizi.
    Per quanto concerne gli aspetti costruttivi, vengono riproposti materiali tradizionali e consueti, ma secondo modalità aggiornate e contestualizzate. In relazione all'ambiente l'edificio è concepito in termini bioclimatici, in quanto vengono non solo risolti gli aspetti negativi del clima locale, ma anche opportunamente sfruttate le risorse espresse dallo stesso contesto climatico.