Ti trovi qui:Synergia // About

La concezione dell'architettura caratteristica dello studio, che emerge nel 1964 a Venezia, è quel "pensare per figure" che Sergio Los esplicita dal disegno architettonico, con l'aiuto delle argomentazioni di Konrad Fiedler sull'arte. Argomentazioni che si riferiscono, per quanto riguarda l'architettura, alle teorie di Gottfried Semper: il pensare per figure è dunque quello degli artisti/artigiani che pensano con il corpo, con le mani, e la costruzione dell'architettura è fondata sull'intreccio di quelle molteplici attività. K. Fiedler considera quel pensiero figurativo/costruttivo dell'arte un linguaggio che, per il suo essere una forma di conoscenza, egli distingue dall'estetica. Per Sergio Los che realizza già negli anni sessanta le potenzialità dell'architettura come forma di conoscenza, dei luoghi e delle istituzioni che li abitano (Carlo Scarpa Architetto Poeta 1967, Note sulla sintesi della Forma 1967, Mandala 1969), comporre implica avere la competenza di un linguaggio architettonico, nel senso però di Fiedler e Semper più che nel senso semiotico allora corrente. Per questo lo studio opera come un laboratorio artistico/artigiano che, nel diventare consapevole del suo fare, lo tematizza quindi ne elabora una teoria, un sistema costruzionale basato sui magisteri presistematici del laboratorio e del cantiere.
Questa impostazione consente a S. Los di fare ricerca sulle problematiche poste dalla crisi civica, ambientale ed energetica (PFE, MICA, UE, MURST 1970 – 1985) che possono eludere il dualismo estetica–ingegneria perché sono ricerche architettoniche. Responsabile dell'Unità Operativa del PFE 1 e 2 (Progetto Finalizzato Energetica, di CNR/ENEA) presso l'Università IUAV di Venezia – dove diviene docente nel 1967 – egli sviluppa riflessioni epistemologiche e strumenti progettuali grafici, manuali e informatici, per comporre edifici che risolvono 'per forma' i vari problemi, in modo da renderne visibili le proprietà che le loro prestazioni civiche, ambientali ed energetiche offrono. La bellezza referenziale codificata sostituisce l'estetica priva di referenti (Sistema dell'architettura 1970, L'architettura dell'evoluzione 1977).

Ricerche su energia e ambiente vengono svolte anche all'estero (USA, UK e Francia, Germania, ecc.), ma fanno emergere servizi di engineering offerti agli studi di architettura come supporto interdisciplinare. Inserito in questa rete di relazioni internazionali, Sergio Los fonda con Natasha F. Pulitzer, nel 1978, ABC (Architettura Bio-Climatica), nel 1980, TEXNE sas e infine, nel 1982, SYNERGIA progetti srl, come settore operativo progettuale di SYNERGIA spa, per verificare le capacità dell'architettura nell'affrontare tali problematiche.
La specificità delle ricerche svolte nello studio consiste infatti nel risolvere con l'architettura problemi correntemente risolti mediante strumenti ingegneristici e nel renderne visibili le soluzioni ancora con l'architettura invece che mediante strumenti estetici. Infatti il pensare per figure non vuole essere l'espressione individuale di una particolare personalità professionale, ma assume una responsabilità istituzionale integrata nella tradizione dei laboratori artistici e artigiani che, mediante le ricerche qui richiamate, esercitano quel ruolo conoscitivo che hanno sempre avuto prima della modernità. Questo ruolo istituzionale integra il laboratorio al suo campo di influenza e alle relative connessioni comunicative. Attraverso tale campo e alla sua interazione con altri campi istituzionali esso si raccorda alla città.
Nel momento in cui esplicita la propria teoria e la intreccia con un complesso di espe-rienze pratiche e teoriche, lo studio/laboratorio assume il ruolo di una vera e propria scuo-la. Il lavoro in SYNERGIA vede accanto agli architetti la collaborazione interna di ingegneri edili, meccanici e informatici, per integrare l'attività professionale con la ricerca, la didattica formale e con la formazione informale di nuove competenze (in quegli anni ancora estranee all'università): un laboratorio di costruzione del progetto - visitato continuamente da giovani architetti e ingegneri italiani e stranieri di tutto il mondo - impegnato nella progettazione bioclimatica multi-scala.
Attualmente sono soci di SYNERGIA Sergio Los, Natasha Pulitzer, Pietro Los.