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RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE - FUNZIONALE - ENERGETICA di un insediamento di trulli a Locorotondo con destinazione abitativa, ospitalità e artigianale

Per conto di Enrico Leone

RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE - FUNZIONALE - ENERGETICA di un insediamento di trulli a Locorotondo con destinazione abitativa, ospitalità e artigianale
  • Anno 2021-2024
  • Luogo e Area Climatica Locorotondo, Regione Puglia, Lat. 40°45’ ,clima temperato caldo
  • Progetto Architettonico:
    SERGIO LOS - Università IUAV di Venezia
    NATASHA PULITZER - SYNERGIA progetti

  • Collaboratori:
    Arch. Chiara Dal Molin
    Arch. Gloria Binato, Arch. Giacomo Pelizzari

    Consulenti:
    Rilievi
    Geom. Sante Luigi Caramia - Locorotondo (BA)
    Progettazione impianti idrotermosanitari
    Ing. Massimo Tonon - Studio L.E.D.A.: Low Energy Design and Acustics - Cordignano (TV) 
    Simulazione comportamento energetico
    Elena Poma - dottoranda USI-Arc

  • Il progetto prevede un insieme di interventi coerenti con le strategie bioclimatiche previste compatibili con il carattere particolare delle costruzioni tradizionali dei trulli ma anche tenendo conto dei minimi requisiti di benessere richiesti dall'utenza ospitata e relative destinazioni d'uso.
    È stato anche importante l'aver condiviso il suggerimento di Sergio Los, quando definiva due punti del DNA del progetto: architettura a trulli come linguaggio (nelle sue variabili dialettali) e il trullo come "forma di vita". In questo senso, assai articolato e vasto è anche il contributo derivato dalla bibliografia segnalata dalla committenza oltre a quella disponibile nella nostra biblioteca.
    Quattro sono gli aspetti più rilevanti che abbiamo condiviso, e che hanno consentito di fare le scelte progettuali differenziate pertinenti i diversi tipi di architettura a secco: il Casino, la Cummersa coi corpi adiacenti, i Trulletti, ai quali aggiungiamo un nuovo corpo edilizio che sostituisce la baracca della Legnaia.

    1. Una visione delle caratteristiche costruttive e dei comportamenti caratteristici della società rurale tradizionale locale, la esplicitazione di una grammatica tipologica che consente di rendere coerenti le scelte formali e distributive;
    2. la conoscenza del luogo in termini di orografici, climatici, biologici, materiali costruttivi (quello che Von Uexküll definisce 'umwelt');
    3. la simulazione del comportamento igro-termico degli edifici;
    4. la previsione del sistema impiantistico, energetico e idro-termo sanitario, la localizzazione delle apparecchiature, la scelta delle fonti sostenibili e l'interfaccia con le strutture esistenti.

    L'aspetto distintivo della metodologia adottata consiste nell'interazione di ciascuno dei 4 temi affrontati rispetto a quattro diversi contenuti del 'testo architettonico': distributivi, ambientali, costruttivi e formali alle diverse scale sintattiche del progetto.