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ISOLA DI KEA, GRECIA

studio di fattibilità per un insediamento sostenibile destinato al turismo culturale.

ISOLA DI KEA, GRECIA
  • Anno 1999-2000
  • Luogo e Area Climatica Proprietà Lisa Sotilis, Isola di Kea, Grecia, lat. 37°38’ N, Alt 72m slm - clima temperato caldo
  • Progetto Architettonico: SERGIO LOS con NATASHA PULITZER e PIETRO LOS

  • Collaborazioni:SYNERGIA, P.BERTOTTI; NIKOS SKOULAS, Ex Ministro del Turismo , Vangelis Romas (FILON O.E.)

  • Il Committente è l'artista greca Lisa Sotilis, allieva e collaboratrice di Giorgio De Chirico, dal quale aveva avuto una collezione di sue opere, che aveva una proprietà molto estesa nell'isola di Kea. L'isola è molto vicina ad Atene, visibile dall'Acropoli e raggiungibile in 45' via aliscafo. L'intervento prevede la costruzio-ne di un villaggio bioclimatico e sostenibile, con una serie di edifici destinati a ospitare una scuola d'arte internazionale, una fondazione e un museo che espone oltre alla collezione De Chirico altre opere dell'artista Lisa Sotilis e delle sue collezioni. Il villaggio è dotato di due spiagge e un piccolo porto, di un teatro ed è collegato al principale insediamento dell'isola di Kea.
    Sono inoltre previsti due alberghi per ospitare durante tutto l'anno un turismo culturale, attrezzati per convegni, mostre, corsi di formazione, ecc. Vi erano anche impianti sportivi e attrezzature dedicate alla cura, la talassoterapia, wellness, beauty-farm e un piccolo insediamento residenziale.

    Il progetto comprende uno studio di fattibilità, un progetto urbanistico e architettonico, e un programma che dimostra la sostenibilità economica dell'intervento, da realizzare attraverso una specifica società fi-nanziata mediante partecipazioni azionarie internazionali. L'intervento è studiato in modo da procedere per fasi auto-finanziate, che a loro volta generano le fasi successive fino al completamento. Le varie parti del villaggio vengono date in concessione ai proprietari di quote della società oppure a non proprietari ma senza cedere le proprietà immobiliari di parti del villaggio per non mettere a rischio il funzionamento economico complessivo della struttura civica.
    L'architettura bioclimatica a varie scale impiega un sistem compositivo costruito esplicitando i sistemi presenti nella tradizione costruttiva dell'isola. L'esercizio di un processo adottato anche in altri progetto di micro-città, avendo in questo caso una produzione di base sostenuta dalla scuola d'arte e da un turismo culturale attratto dalle dotazioni artistiche e paesaggistiche dell'isola di Kea.