Ti trovi qui:Progetti // Istituzioni abitative // CASA DALL'ANTONIA
CASA DALL'ANTONIA
  • Anno 1967
  • Luogo e Area Climatica Mogliano Veneto, Regione Veneto, Lat. 45° 56’ N, Alt. 8 slm, gg 2546 – clima temperato costiero
  • Progetto Architettonico: SERGIO LOS

  • Collaborazioni: NATASHA PULITZER

  • Il terreno destinato alla costruzione è molto piccolo, il muro di cinta articola una serie di spazi interni ed esterni, rendendo abitabile l'intero lotto. Vi sono tre variazioni sul tema:
    Primo progetto: un grande portico collega lo spazio del soggiorno con il dominio pubblico della città. grandi lucernari illuminano la casa permettendo così di limitare le finestre alle sole vedute.
    Progetto: casa e studio Berrocal
    Secondo progetto: mantenendo la fondamentale impostazione si alterna l'inclinazione dei due tetti in modo da illuminare le camere superiori mattina e pomeriggio.
    Terzo progetto: si trattano più liberamente i tetti e i muri laterali tagliati da lunghe finestre verticali che diventano un colonnato evocativo delle barchesse. È interessante notare che la composizione del tetto, elemento compositivo dominante nei progetti presentati, viene sviluppato in questo lavoro in modo analogo a quello di casa Tabarelli.
    Quarto progetto: Cambia la localizzazione. Il nuovo lotto è sempre longitudinale, ma in questo caso l'entrata non è più laterale ma frontale. L'impianto edilizio è simile in pianta, ma l'andamento dei tetti torna perpendicolare all'asse del corridoio centrale che raccoglie tutti gli spazi di servizio.
    Progetto: Casa Dalle Nogare (ex Tabarelli)

    La superficie del terreno destinata a questa costruzione è molto piccola, in una lottizzazione periferica. L'idea iniziale, che conduce il progetto anche nelle fasi successive, consiste nel caratterizzare l'appartenenza della casa allo spazio pubblico urbano, dissolta dal casuale orientamento dei convenzionali edifici a piano rialzato, disposti a scacchiera nei lotti adiacenti. Attraverso l'andamento del muro di recinzione viene creato un fronte che delimita la strada e piega in corrispondenza dello spazio centrale. La composizione di questo progetto, motivata dallo studio della tipologia, produce un rapporto che integra gli spazi interni alla casa a quelli esterni, delimitati dal muro che diviene in tal modo un diaframma continuo tra dentro e fuori.
    Anche in questo progetto viene posta particolare attenzione ai caratteri ambientali, all'orientamento e alla luce naturale. Le pareti, scandite dal taglio verticale delle finestre, seguono l'andamento merlato della copertura passante. Per rafforzare il segno della strada che penetra nella casa, l'edificio si dissocia in due blocchi con una copertura che, da merlata diviene nastro. La pianta si precisa, aprendosi decisamente come un portico sul giardino; la superficie delle pareti si trasforma in sequenza ritmata di colonne grandi e piccole, alte e basse, raggruppate e isolate, una variazione al tema della barchessa veneta.

Pubblicazione: "PARAMETRO n° 174"